Interni della bottega del vino di Marino

La Bottega del Vino di Marino 1930

Domenica 5 ottobre 1930, con un programma ormai collaudato, si svolge la VI “Sagra dell’Uva” di Marino.

Le autorità intervenute sono: il prefetto di Roma Montuori, il sottosegretario all’Agricoltura on. Marescalchi e nel pomeriggio l’on. Bottai, il podestà di Marino Gatti, di Genzano prof. Fornaca, di Formia Tonetti, di Albano Lombardi.

Antenata delle enoteche

La novità quest’anno, è l’istituzione della “Bottega Comunale del Vino”, simile ad una moderna enoteca avente per finalità la promozione pubblicitaria, l’incremento di consumo dei vini locali e favorire gli incontri durante il tempo libero, in grado, secondo quanto detto dall’On. Marescalchi all’inaugurazione: “Un luogo nuovo che fosse in grado di accogliere la classe media ed elevata, che forse non a torto trova inelegante farsi vedere all’osteria”.

Quella di Marino è la prima in Italia ad essere aperta.  La Bottega del vino si trova al piano terra del municipale palazzo Colonna (Odierna Sala Lepanto), in un vasto salone con un grande camino e al centro tavoli e panche da osteria; tutto intorno armadi a vista con le bottiglie del vino ben esposte.

Foto: Archivio di Vittorio Rufo – Vietata la riproduzione, anche parziale

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